Giovanni Gnocchi _photo _2 © Cristian Ch

GIOVANNNI GNOCCHI

Violoncello

Nato a Cremona, Giovanni Gnocchi ha studiato all’Accademia “W. Stauffer” della sua cittá con Rocco Filippini, seguendo anche le lezioni di musica da camera di Salvatore Accardo, che lo scelse per far parte della sua Orchestra da Camera Italiana sin dalla sua fondazione nel 1996, e con la quale si é esibito in tutto il mondo, anche come solista col Maestro Accardo. Giovanni ha poi studiato con Mario Brunello, Antonio Meneses, Natalia Gutman, David Geringas, Heinrich Schiff, completando i propri studi in Austria con Clemens Hagen e in Inghilterra con Steven Isserlis, Ferenc Rados, Gabor Takàcs-Nagy e Sir András Schiff.
Giovanni ha debuttato giovanissimo come solista in concerto per 2 violoncelli e orchestra assieme a Yo-Yo Ma, che disse: “é meravigliosamente pieno di talento, darà un grande contributo alla musica ovunque egli vada”.
É stato solista in contesti prestigiosi, sotto la direzione di Gustavo Dudamel (“brillantezza tecnica ed evidente gioia nel far musica” ha scritto la critica salisburghese) Christopher Hogwood, Carlo Rizzi, Daniel Cohen, Enrico Bronzi, Michele Spotti, Daniele Giorgi, da Hong Kong alla Wiener Konzerthaus, alle grandi sale di Stuttgart, Manheim, Wiesbaden, Bonn e Salzburg, con la Zagreb Philharmonic Orchestra, Camerata Salzburg, Orchestra della Toscana, la Filarmonica della Fenice di Venezia, Orchestra da Camera di Mantova.
Nella passata stagione si é esibito al Festival Stradivari di Cremona nel Concerto di Haydn diretto da Alexander Lonquich con l’OTO-Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, ha debuttato al Beethoven-Fest di Bonn come solista con l’Orchestra da Camera di Mantova, che lo ha immediatamente reinvitato come solista e concertatore, ha suonato la Sinfonia Concertante di Prokofiev e ha trionfato al Teatro Petruzzelli di Bari col Concerto op. 85 di Elgar, dal 2019 é artista in residence presso l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, con la quale ha interpretato il Concerto op. 129 di Schumann diretto da Daniele Agiman, e agli Amici della Musica di Firenze é stato protagonista come solista e direttore dell’OGI-Orchestra Giovanile Italiana.
Da anni si esibisce regolarmente in concerti da camera con Leonidas Kavakos, in duo con Alexander Lonquich e trio con Ilya Gringolts, con i membri del Quartetto Hagen, Marco Rizzi, Elizabeth Leonskaja, Itamar Golan, Pierre Amoyal, Pekka Kuusisto, Alena Baeva, Roman Simovic, Alexandra Conunova, Vadym Kholodenko, Cristian Budu, Jens-Peter Maintz, Wolfram Christ, Diemut Poppen, Herbert Schuch, ha debuttato al Lucerne Festival in trio con Olli Mustonen e Alessandro Carbonare, in Giappone inaugurando la Ark-Nova Concert Hall, ed invitato nei festival internazionali Ljubljana Cello Fest in Slovenia, Ilumina Festival in Brasile, Järna Music Festival in Svezia, Delft Music Festival in Olanda, KotorArt Festival in Montenegro, Festival Musikdorf Ernen in Svizzera, Casals Festival di Prades, Festival Radio-France di Montepellier, Verbier Festival.
Recentemente ha tenuto concerti cameristici a Singapore alla Esplanade e un recital solistico alla Hong Kong City Hall per la Hong Kong International Cello Association.
I prossimi impegni lo vedono impegnato in duo con Andrea Lucchesini, nella partecipazione solistica e cameristica al Festival Résonances in Belgio (con Aleksander Madzar, Esther Hoppe, Liza Ferschtman), il Concerto di Gulda a Perugia diretto da Enrico Bronzi, il Triplo di Beethoven in Svizzera con Marco Rizzi ed Alexander Shelley, il Concerto di Saint-Saëns con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, un tour in Italia in duo con Roberto Cominati, di nuovo Gulda al Viotti Festival come solista e direttore con la Camerata Ducale, e la Sinfonia Concertante di Prokofiev in Colombia con l'Orquesta Sinfónica Nacional e Olivier Grangean.
Sue esibizioni solistiche e cameristiche sono state trasmesse da RAI-Radio3, ORF-1 Austria, RTVS-Rádio Slovensko, Bayerische Rundfunk 4-Klassik e NPO-Radio4 in Olanda. Ha inciso repertorio solistico e cameristico per Deutsche Grammophone, Stradivarius e per il Mozarteum di Salisburgo.
Vincitore del 1° Premio al Concorso “F. J. Haydn” di Vienna, del Borletti-Buitoni Trust Fellowship di Londra (entrambi con il David Trio), Giovanni Gnocchi è laureato ai Concorsi violoncellistici Primavera di Praga, A. Janigro di Zagabria, e in duo con Mariangela Vacatello al Parkhouse Award alla Wigmore Hall di Londra.
Giovanni inoltre ha lavorato per 8 anni come Solo-Cellist della Camerata Salzburg a stretto contatto con Leonidas Kavakos (2002-2010), é stato Guest Principal Cellist alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra con Daniele Gatti (2011-2012), guest principal nella Mahler Chamber Orchestra con Daniel Harding, Philharmonia Orchestra di Londra, Orchestra Mozart, co-principal cellist alla London Symphony con Valery Gergiev, e dal 2008 membro della Lucerne Festival Orchestra sotto la direzione di Claudio Abbado. 

Nel 2012 ha vinto il concorso come Univ. Professor di violoncello all’Universität Mozarteum di Salisburgo.